Amarcord.. pasta con le triglie

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Quando ero piccola questa era una delle paste che preferivo.. ricordo i piattoni di spaghetti alla chitarra che mia mamma condiva con questo sughetto di pesce, veramente unici!!! Era decisamente uno dei miei piatti preferiti, inoltre lo lego molto a splendidi pranzi in famiglia e giorni di festa, quindi mi mette tanta allegria.

 


La cosa più particolare di questa pasta è il pesce che si usa per il condimento, le trigliette piccole piccole che non si trovano proprio sempre, ma in questo periodo si trovano spesso e a poco prezzo, quindi mi è sembrato d’obbligo condividere questa ricetta che mi riporta all’infanzia, mi piace pensare che sia una di quelle ricette che insegnerò ai miei figli, proprio come mia mamma l’ha insegnata a me!
E poi è una di quelle ricette di cui lei va tanto fiera e mi sembrava giusto renderle omaggio pubblicandola qui.

Il risultato è un sugo delicatissimo, leggero, ma super saporito, insomma una di quelle ricette che non appena le assaggi ti conquistano.  E’ anche molto semplice da preparare, bisogna solo avere la pazienza di pulire le triglie. Io in genere ne compro in abbondanza, le pulisco tutte in una volta (così non ci penso più) e poi le congelo in sacchetti predosati, così quando ne ho bisogno o ho voglia di fare questa pasta, scongelo il pesce e nel tempo che la pasta cuoce, preparo un primo anche per un’invito all’ultimo.

Pasta con le triglie (x4):

2 triglie a persona (se sono grandine allora 1)
1 lattina di pomodoro (io uso il mutti che è perfetto)
1/2 confezione di panna da cucina (io uso quella vegetale – senza grassi idrogenati -la potete sostituire con un po’ di latte)
olio
sale
peperoncino (se vi piace)
prezzemolo
400gr di spaghetti (500 se siete dei pastari :D )
Portate a bollore abbondante acqua per cuocere la pasta e salate, aggiungete la pasta.
Mentre gli spaghetti cuociono fate insaporire l’olio con l’aglio e il peperoncino, aggiungete il pomodoro e fate cuocere per un paio di minuti, mettete nella padella le triglie spinate e pulite – in genere le triglie hanno una lisca più grandina e piccole spine tipo alici quindi praticamente innocue. Schiacciate il pesce con un cucchiaio di legno fino a farlo diventare una poltiglia, salate e cuocete per cinque minuti, spegnete il fuoco e aggiungete le panna (o il latte).
Mettete da parte una tazza di acqua di cottura e scolate la pasta, saltatela in padella con  il sugo e eventualmente aggiungete un po’ dell’acqua messa da parte per rendere il condimento più cremoso.
Ecco pronta la vostra pasta, se la preparate quando avete amici a cena.. non andranno più via :D

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