
Gennaio è il periodo delle diete, del cibo leggero e salutare e di tutto quello che in qualche modo ci tolga dalla coscienza gli eccessi delle feste. Proprio per questo spesso si tende a mangiare piatti anche piuttosto scialbi e privi di gusto. Io, nel mio piccolo, forse a causa di una serie di conflitti con il cibo che mi trascino da sempre, ho trovato una soluzione.
Sarà che mettermi a tavola per mangiare un piatto che non mi invoglia neanche un po’, mi toglie decisamente l’appetito, sarà che la mia pigrizia (ma anche il mio amore per il cibo) mi impone una dieta meno sacrificante possibile, ma cerco sempre soluzioni alternative e leggere con gusto.
In questi giorni, presa dai mille impegni lavorativi, ho sempre pochissimo tempo per cucinare, e mi diletto nella sperimentazione. In questo caso, avendo ottenuto un ottimo risultato, vi propongo questa mia versione dei cavolfiori gratinati super light.
Ingredienti per 4 persone
1 cavolfiore medio
300ml di latte
2 cucchiai di amido di mais
sale e pepe
noce moscata
100gr di formaggio (emmenthaler, gouda, parmigiano, mozzarella – quello che preferite)
Lavate,tagliate e cuocete il cavolfiore (va bene sia al vapore che lessato). Scolatelo e versatelo in una teglia o in una terrina da forno, salate, pepate e aggiungete un cucchiaio di formaggio grattugiato. Mescolate il cavolfiore per far insaporire in modo omogeneo.
In un pentolino sciogliete l’amido di mais con poco latte e poi aggiungete il resto, salate e aggiungete un pizzico di noce moscata. Portate ad ebollizione mescolando finché non comincia ad addensarsi (ci vorranno più o meno 3/4 minuti). Spegnete il fuoco e versate la besciamella ottenuta sopra al cavolfiore. Mescolate delicatamente e ricoprite con il formaggio grattugiato.
Accendete il grill del forno e fate cuocere per circa 10/15 minuti o finché non la superficie non sarà ben dorata.
E’ ideale come contorno o anche come piatto principale, accompagnato da una focaccia o qualche fetta di pane. Preparato in piccole cocotte mono porzione può essere anche servito come antipasto.
